Codice di
condotta

Il rispetto del Codice di Condotta Miniconf da parte dei fornitori è assicurato da un preciso programma di Auditing che consente di selezionare solo i partner con i migliori requisiti tecnici ed etici, tra cui il rifiuto di qualsiasi forma di discriminazione, sfruttamento e lavoro minorile, il rispetto dell’ambiente e delle norme di sicurezza.

Tanti piccoli e
grandi gesti
per le persone

  • Collaborazione pluriennale con l’Ospedale Meyer di Firenze
  • Sostegno alla Lega del Filo d’Oro per la creazione del nuovo Centro Nazionale di Osimo dell’Associazione
  • Supporto alla Fondazione Umberto Veronesi, Campagna “Gold for Kids”
  • Sostegno a Special Olympics
  • Sviluppo di progetti educativi a tema ecologico con le scuole primarie d’Italia.

Ambiente

La tutela dell’ambiente fa parte, fin dalla nascita, del DNA di Miniconf, azienda nata ai margini di un grande parco nazionale: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Per Miniconf l’obbligo di produrre capi durevoli e resistenti all’usura è strettamente connesso all’obiettivo di limitare lo spreco e dunque, il tasso di inquinamento.
La durata di vita di un capo assicura il suo riutilizzo per più di una stagione e quindi, la diminuzione dell’impatto di smaltimento alla fine del suo ciclo di vita.

Dal 2003 Miniconf adotta formalmente il sistema di gestione ambientale ISO 14001, e tiene sotto controllo costante l’impatto ambientale delle proprie attività e ne ricerca il miglioramento in modo coerente, efficace e sostenibile.

La policy di Miniconf proietta ogni sforzo e investimento in questo senso.

Nel 2019 Miniconf ha presentato il Manifesto d’Impegno: un percorso di riduzione dell’impatto ambientale, con obiettivi concreti di medio e lungo periodo

Rispetto degli animali

Nel 2013 Miniconf dice addio alle pellicce di origine animale e aderisce allo Standard Internazionale Fur Free coordinato in Italia dalla LAV.

La pelliccia animale è sostituita da materiali tessili quali fibre sintetiche e vegetali, che assicurano comfort, calore e resa estetica.

Un ulteriore passo avanti nel percorso verso una moda kids “animal friendly” è la decisione, nel 2021, di rinunciare alla piuma d’oca in tutti i capi Miniconf, che si somma all’abbandono, già nel 2018, della pelle di origine animale.